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In questo blog mi dedico a guardare con occhio maliziosamente indipendente ciò che accade a Roma - e qualche volta anche nel resto del mondo - soprattutto attraverso ciò che della mia città raccontano i quotidiani. Generalmente prendo in considerazione i tre quotidiani più importanti per vendite e diffusione nella Capitale: Corriere della Sera, La Repubblica e il Messaggero. A volte troveranno spazio anche gli altri quotidiani, la cui lettura è comunque sempre accurata.

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sabato 15 febbraio 2020

TRASPORTI; MEZZO MILIARDO PER FUNIVIE E TRAM


La notizia è ora definitiva: il Decreto del Ministero delle Infrastrutture è stato pubblicato e arrivano i soldi per Roma. Poco più di mezzo miliardo di euro, tanto arriverà alla Capitale. Sono 5 i progetti contenuti nel Piano Urbano della Mobilità Sostenibile che il MIT ha approvato. Due, invece, sono stati rimandati a fine aprile.
Fra i progetti per cui sono stati approvati i finanziamenti ci sono le due funivie: 109 milioni e mezzo vanno a quella Battistini-Casalotti e poco meno di 30 milioni saranno spesi per realizzare quella fra Magliana e Villa Bonelli. 
Due opere su cui la Raggi e i 5Stelle hanno investito tantissimo: se mancano notizie e commenti sulla quotidianità delle scale mobili rotte o delle stazioni ad ingresso contingentato - come a Furio Camillo proprio per lo sprofondamento di un gradino di una scala mobile - la Raggi è particolarmente prodiga di parole su facebook: "Abbiamo ottenuto oltre 500 milioni di euro dal ministero delle Infrastrutture. È un'ottima notizia per tutti i romani, un altro risultato raggiunto grazie anche al lavoro fatto sui territori, che ha visto la partecipazione e il confronto diretto con i cittadini”. 
A parte i quasi 140 milioni per le due linee a fune, gli altri stanziamenti sono tutti centrati sui tram. Intanto 159 milioni di euro serviranno per comprare nuove vetture quanto mai necessarie visto che dai conti Atac sul 2019 risulta una mancanza di 930mila km rispetto a quelli stabiliti dal contratto di servizio. 
Altre due opere finanziate dal MIT sono il tram che collegherà la Stazione Tiburtina alla rete tranviaria, con un investimento di 23,5 milioni di euro; e la realizzazione della linea sulla Palmiro Togliatti, per 184 milioni di euro. 
Venendo alle opere rimandate, il Campidoglio aveva presentato anche altri due progetti al Ministero la cui documentazione, però, non era sufficiente e andrà integrata entro il prossimo 30 aprile perché siano ammesse al finanziamento governativo. Si tratta del tram lungo l’asse via Corrado Ricci-via Cavour-Piazza Vittorio e del trenino della Casilina, la Roma-Giardinetti, di proprietà della Regione Lazio ma con trattativa aperta per la cessione al Comune. Quest’ultimo dovrà essere trasformato da trenino a tram ordinario e ne sarà modificato il tracciato: non più capilinea a Giardinetti ma a Tor Vergata da una parte e dall’altra non più alle Laziali ma su fino a Termini. 

sabato 8 febbraio 2020

IL TRAM 8 SI ALLUNGA FINO A TERMINI


Novità in arrivo, oltre che per la metro C, anche per il tram 8. In Commissione Mobilità, a parte la terza linea della sotterranea, è stato affrontato anche il nodo del tram 8 che arriverà fino a Termini
In Commissione è stato spiegato che “i binari, che attualmente si fermano al capolinea di largo Berlinguer, proseguiranno e passeranno davanti al marciapiede dell’Altare della Patria, poi su via dei Fori Imperiali e infine su via Cavour fino a piazza Vittorio, dove poi si divideranno: una parte correrà fino a Termini, l’altra fino alla via Prenestina. Da un lato quindi nascerà la nuova linea 8 Casaletto-Termini e dall’altro una linea ‘Est-Ovest’ Casaletto-Prenestina". 
Inizia a definirsi il progetto della cosiddetta ‘linea tranviaria dei Fori’, il cui progetto è stato presentato ieri in Commissione ieri dall’ingegner Pierfrancesco Canali
Parallelamente all’iter per la realizzazione della stazione ‘Venezia’ prosegue, dunque, anche il progetto del nuovo tram dei Fori il cui cantiere si intreccerà con quello della fermata e per questo è stato affrontato oggi nell’ambito della discussione sul futuro della metro C
Una particolare novità sarà data dal sistema di alimentazione elettrica ai Fori Imperiali: “La nuova linea - ha aggiunto Canali - non avrà linea aerea e sarà una sorta di passeggiata verso i Fori”. Il che significa, spiega il presidente della commissione, Enrico Stefàno, che la linea verrà dotata “di nuovi tram con speciali batterie”. Del resto, argomenta ancora Stefàno, “abbiamo chiesto e ottenuto dal Ministero dei Trasporti il finanziamento per l’acquisto di 50 nuovi tram” alcuni dei quali dovrebbero essere utilizzati sull’altra linea tranviaria - la Termini-Vaticano-Aurelio, TVA - in progettazione in Campidoglio, da Termini, passando per via Nazionale, IV Novembre, piazza Venezia, via del Plebiscito. L’"obiettivo dell’amministrazione - conclude Stefàno - è chiedere i finanziamenti entro giugno sia della linea dei Fori, che della stazione Venezia della linea C, che della linea tranviaria Tva”.