*****************************************************************************************************************************************************************************************************************************************************

In questo blog mi dedico a guardare con occhio maliziosamente indipendente ciò che accade a Roma - e qualche volta anche nel resto del mondo - soprattutto attraverso ciò che della mia città raccontano i quotidiani. Generalmente prendo in considerazione i tre quotidiani più importanti per vendite e diffusione nella Capitale: Corriere della Sera, La Repubblica e il Messaggero. A volte troveranno spazio anche gli altri quotidiani, la cui lettura è comunque sempre accurata.

*****************************************************************************************************************************************************************************************************************************************************

Visualizzazione post con etichetta 115. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta 115. Mostra tutti i post

mercoledì 23 gennaio 2019

ATAC: "CRITICITÀ NOTE, SI PAGA IL GAP DEL PASSATO"


I problemi tanto della metropolitana quanto delle linee bus per il Bambin Gesù sono ben presenti in Atac la cui posizione è sostanzialmente quella del “più di così non possiamo fare, le cose miglioreranno con l’arrivo di nuove vetture”. 
Secondo l’azienda, “sulla metro A purtroppo si è cumulato un deficit manutentivo, a causa della prolungata mancata disponibilità di risorse per investimenti da parte del proprietario dell’infrastruttura, che è la ragione dei disservizi che si verificano. Atac è intervenuta innanzitutto restituendo efficienza alla gestione della linea e i primi risultati sono incoraggianti. Nel 2018, infatti, l'azienda è riuscita a raggiungere integralmente gli obiettivi di produzione previsti dal budget, aumentando di oltre il 7% la quantità di chilometri prodotta rispetto al 2017 grazie a un notevole recupero delle corse perse quell'anno. Il piano di investimenti previsto per le metropolitane romane, di cui alla convenzione firmata oggi tra MIT e Comune, consentirà finalmente di colmare significativamente il gap manutentivo consentendo un ulteriore miglioramento del servizio erogato. Discorso analogo vale anche per i mezzi di superficie, sui quali si è investito in maniera non sufficiente per lungo tempo. E' previsto l'arrivo di 700 nuovi bus e nel frattempo l'azienda si sta attrezzando con noleggi di vetture e attivando manutenzioni straordinarie per altri 700 bus già nel parco. Grazie a questo piano di attività sarà possibile sanare l'anomalia della prolungata mancanza di investimenti che ha generato i disservizi sulla rete a cui assistiamo anche oggi e per i quali Atac si scusa”.

CIRCOLARE FANTASMA PER IL BAMBIN GESÙ


Fra i più gravi disservizi che Atac garantisce all’utenza c’è quello del collegamento con l’Ospedale pediatrico Bambin Gesù al Gianicolo. Il nosocomio sarebbe servito da due linee, la circolare 115 che parte e arriva a via Paola (alla fine di Corso Vittorio Emanuele II) sale sul Gianicolo, giunge fino al Ministero della Pubblica Istruzione a Trastevere, poi torna indietro sempre per il Gianicolo. La seconda linea è la 870 che parte anch’essa da via Paola, sale sul Gianicolo per poi dirigersi per Porta San Pancrazio, costeggiare Villa Pamphilij, passare per i Colli Portuensi, poi Casaletto e, infine, fare capolinea al Trullo. 
Due linee che sono, di fatto, un disastro, specialmente il 115. 
Utilizzando l’account twitter ufficiale dell’Atac (@infoatac) viene fuori che nei primi 22 giorni del nuovo anno, la linea 115 ha funzionato correttamente solo 4 giorni, domenica 6, martedì 8, domenica 13 e domenica 20 gennaio. In ben nove giorni il servizio non è stato proprio effettuato (1, 2, 4, 5, 7, 9, 11, 16 e 17 gennaio). In altre otto giornate, invece, si sono verificati guasti alle vetture che però hanno poi ripreso a girare. Anche se, guardando gli orari, verrebbe quasi da ridere se la cosa non fosse tragica: giovedì 3 gennaio servizio sospeso alle 7.28 di mattina e ripristinato alle 20.28 di sera, in sostanza su 68 corse previste il mercoledì ne sono state effettuate solo 7! Discorso simile martedì 15, fuori servizio alle 8.45, ripristinata alle 21.29. Ieri, poi, doppia rottura: dalle 7 alle 9.04 e poi di nuovo dalle 13.34 alle 16.07.
Quando il 115 si rompe - anche se sarebbe forse più pratico contare quando funziona - per chi deve raggiungere con i mezzi pubblici il Bambin Gesù ci sarebbe l’870. Che, però, in ben 5 occasioni ha dato forfait. Il 1, il 2, il 5 e il 17 gennaio completamente out, mentre giovedì 3 si è fermato fra le 12.53 e le 14.36 mentre per il giorno dopo, giovedì 4, lo stop è stato “solo di una mezz’oretta, fra le 8.03 e le 8.35 di mattina. Per il 17, giorno di sciopero, @infoatac riporta le due linee non attive per guasto vetture e non per agitazione sindacale. Ovviamente, le vicissitudini di 115 e 879 sono solo la punta di un iceberg. È sufficiente interrogare @infoatac per vedere lo stato di un disastro: solo ieri, per guasto alle vetture erano ferme la 731, la 188, la 541, la 52, la 089, la 228.