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In questo blog mi dedico a guardare con occhio maliziosamente indipendente ciò che accade a Roma - e qualche volta anche nel resto del mondo - soprattutto attraverso ciò che della mia città raccontano i quotidiani. Generalmente prendo in considerazione i tre quotidiani più importanti per vendite e diffusione nella Capitale: Corriere della Sera, La Repubblica e il Messaggero. A volte troveranno spazio anche gli altri quotidiani, la cui lettura è comunque sempre accurata.

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sabato 28 dicembre 2019

ZINGARETTI DISERTA IL PD E "RICICLA" I TRENI


Ci risiamo: ieri il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, ha ri-presentato gli investimenti prossimi venturi per le due ferrovie concesse, Roma-Lido di Ostia e Roma-Civita Castellana-Viterbo. 
Sono gli 800 milioni di euro che già l’assessore alla Mobilità della Regione, Mauro Alessandri, aveva annunciato alla stampa lo scorso 29 novembre. Parte di questi 800 milioni sono i 180 che ogni tanto la Regione ritira fuori nei momenti di magra da agosto 2016. 
I più maligni hanno sussurrato che fosse un modo scelto da Zingaretti per non essere fisicamente e visivamente presente alla contemporanea conferenza stampa del Pd sulla prescrizione. Sicuramente una malignità vista la nota diramata dal leader del Pd subito dopo (“Il Partito Democratico è per una giustizia al servizio dei cittadini, per tempi certi nei processi nei quali i colpevoli vengano condannati, agli innocenti venga riconosciuta l’innocenza e nei quali le imprese, che hanno contenziosi, possano contare su esiti rapidi”).
Questa volta, alla presentazione nella suggestiva location del cantiere della stazione Flaminio, oltre Alessandri e Zingaretti c’erano l’amministratore Unico di Astral, Antonio Mallamo e il presidente di Cotral Spa, Amalia Colaceci - che lo ha definito “il più grande investimento della Regione sul trasporto pubblico della Capitale”.
Ancora una volta, dunque: 315 milioni per comprare nuovi treni per le due linee; 144 milioni andranno a finanziare l’ammodernamento della Roma-Lido3 337 per la disastrata Roma-Viterbo, ultima vincitrice (ha usurpato il titolo proprio alla Roma-Lido) del Premio Caronte come peggior linea ferroviaria del Lazio. E, di nuovo: cambia il gestore delle due ferrovie. Fra 3 giorni, il 1 gennaio, Astral subentrerà ad Atac per la manutenzione dell’infrastruttura ferroviaria che, dopo 6 mesi di affiancamento, diverrà effettiva. Stesso cliché con Cotral: dal 1 gennaio 2021, per 6 mesi in affiancamento ad Atac, gestirà il servizio viaggiatori per poi svolgerlo in solitaria. 
Saranno 38 i nuovi treni da comprare: per i primi 11 le lettere di invito alle aziende fornitrici sono già partite con scadenza il prossimo 28 febbraio. In particolare, per la Roma Lido gli investimenti sono destinati a: opere nelle stazioni; nuovo deposito Ostia Lido; manutenzione straordinaria dei treni; sistema di comunicazione terra-treno; rinnovo totale dell’armamento della linea, compresi gli scambi.
Per la Roma-Civita Castellana-Viterbo: Raddoppio della stazione Flaminio; Raddoppio della tratta Riano - Morlupo; Predisposizione raddoppio tratta Montebello - Riano; Manutenzione straordinaria materiale rotabile esistente; Potenziamento deposito Acqua Acetosa; Potenziamento linea elettrica.
Mi associo - ha detto Zingaretti- a tutti coloro che dicono che la Roma-Viterbo e la Roma-Lido fanno schifo. Quindi questo investimento è una scelta radicale per ascoltare il grido di dolore dei pendolari dentro e fuori Roma e per consegnare loro una nuova stagione e un sistema di trasporti rinnovato”.

venerdì 27 settembre 2019

METRO C FERMA, A SINGHIOZZO GLI ALTRI SERVIZI PER LO SCIOPERO CONTRO LE AGGRESSIONI


Due ore di sciopero, ieri mattina, indetto dalle federazioni trasporti di Cgil, Cisl, Uil e Ugl  cui hanno poi aderito altre sigle tra cui l’Usb, per protestare contro le ripetute aggressioni ai danni di autisti e controllori Atac, Roma Tpl e Cotral. Uno sciopero più di testimonianza e sensibilizzazione che, però, qualche disagio l’ha creato. Secondo Roma Servizi per la Mobilità, l’adesione è stata pari al 21,8%. Ma nelle due ore di stop, si sono registrate riduzioni sulle corse di Metro A e B, la chiusura della linea C (che, per altro, dovrebbe essere automatizzata e senza conducente) e ancora corse ridotte per due su tre ferrovie concesse, Roma-Lido di Ostia e Roma-Giardinetti, mentre la Roma-Viterbo è rimasta attiva. E riduzioni si sono registrate sui servizi di superficie, bus, tram e filobus. 
Alcuni disagi si sono registrati nel centro storico, in particolare nei punti turistici come Colosseo, Fori imperiali e piazza Venezia, o in alcuni snodi di scambio come Piramide. Ripercussioni sul traffico anche in diverse vie del centro. 
I sindacati dei lavoratori del trasporto pubblico incassano la solidarietà del Comitato pendolari del Lazio: “Sosteniamo la lotta dei lavoratori dei trasporti e condividiamo, di concerto con l’Osservatorio regionale dei Trasporti, le motivazioni che sono alla base allo
sciopero. Questa mobilitazione è motivata dalle condizioni pessime in cui si trovano a lavorare gli operatori dei servizi pubblici. I pendolari solidarizzano coi lavoratori e condannano ogni atteggiamento violento. I lavoratori hanno da anni inserito nelle loro richieste sindacali la necessità di aumentare il livello del servizio anche a vantaggio dei pendolari. La sicurezza del trasporto, basata sull’efficienza di mezzi e infrastrutture e sulla tolleranza zero nei confronti di comportamenti incivili, devono essere alla base del sistema”.
Ai sindacati replica Cotral: “Con l’introduzione dell’autista controllore e l’intensificazione dei controlli a bordo bus, Cotral tiene sotto controllo la sicurezza dei propri dipendenti. Da diversi anni - dichiara la presidente di Cotral, Amalia Colaceci - l’azienda ha intrapreso azioni mirate a ridurre il fenomeno delle aggressioni: nuovi mezzi dotati di telecamere di videosorveglianza a bordo e di cabine di segregazione per gli autisti e il contrasto dell’evasione tariffaria. A partire dalla fine del 2014 queste azioni ci hanno permesso di far scendere considerevolmente il numero delle aggressioni”.