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In questo blog mi dedico a guardare con occhio maliziosamente indipendente ciò che accade a Roma - e qualche volta anche nel resto del mondo - soprattutto attraverso ciò che della mia città raccontano i quotidiani. Generalmente prendo in considerazione i tre quotidiani più importanti per vendite e diffusione nella Capitale: Corriere della Sera, La Repubblica e il Messaggero. A volte troveranno spazio anche gli altri quotidiani, la cui lettura è comunque sempre accurata.

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martedì 24 marzo 2020

CORONAVIRUS, CHIUDONO I MUNICIPI V E XV


Proseguono gli effetti diretti sui servizi pubblici dell’epidemia di Coronavirus. Chiude il V Municipio, “Delle Torri”. Scrive sul proprio profilo facebook il presidente del Municipio, Giovanni Boccuzzi: “Oggi 22 marzo 2020 una dipendente del nostro Municipio è risultata positiva al coronavirus Covid-19. Sono state immediatamente disposte come da protocollo la chiusura e la disinfezione degli uffici dove lavora la dipendente e delle stanze contigue, che si trovano in un area separata dal resto della struttura. La dipendente risultata positiva è assente dal lavoro per ragioni di salute già dal 13 marzo scorso”. 
Chiude anche il XV Municipio che, peraltro, è quello dove risiede il sindaco, Virginia Raggi. Anche qui, l’annuncio arriva via facebook dal presidente, Stefano Simonelli: “il marito di una dipendente del Municipio è stato trovato positivo. La collega, che al momento non ha alcun sintomo, ha svolto l'ultimo giorno lavorativo nella sede Municipale di via Flaminia il giorno 11 marzo. Per questo motivo, abbiamo ritenuto opportuno chiudere la sede fino a mercoledì 25 marzo incluso così da far trascorrere i 14 giorni utili a verificare se la collega svilupperà dei sintomi. Sospese, al momento, sempre su via Flaminia, le prenotazioni per l'accesso del pubblico agli uffici e saranno chiusi gli Anagrafici di Prima Porta e di Via Riano come quelli di La Storta e Cesano, presso i quali era già stato sospeso l'accesso al pubblico. Le persone prenotate per CIE o altri documenti saranno contattati dagli Uffici per concordare nuovo appuntamento. È già stato richiesto un intervento straordinario di pulizia con prodotti specifici”.
Dopo il “lavoro agile”, vale a dire la presenza ridotta al minino dentro gli uffici e i resto del personale a lavorare da casa, la chiusura degli uffici dei Municipi potrebbe essere uno dei prossimi provvedimenti di contenimento della pandemia qualora quelli già assunti non fossero sufficienti. 
Nei giorni scorsi anche alcuni uffici dell’Amministrazione centrale erano stati chiusi causa Coronavirus. Un paio di giorni fa a risultare positiva era stata una dipendente della Ragioneria i cui locali, situati sul Campidoglio dentro Palazzo Senatorio, sono stati sanificati e poi riaperti. Si era trattato del primo caso in assoluto di dipendente capitolino risultato positivo al Covid-19. 
Analogo discorso per l’Anagrafe e per il Dipartimento di Protezione civile: dipendenti in quarantena, locali sanificati e poi riaperti al lavoro. 

lunedì 16 settembre 2019

V MUNICIPIO, LITE FRA GRILLINI FINISCE A MORSI


Formalmente, per la comunicazione ufficiale sono un gruppo granitico in puro stile Corea del Nord. Sempre in stile Corea del Nord ci hanno abituato a vendette che non guardano in faccia nessuno: se necessario, pure facendo cadere i Municipi. Ma i morsi sul naso, no, quelli ancora mancavano all’appello del fantastico mondo dei grillini romani.
Secondo l’AdnKronos, al termine di una assai turbolenta seduta del Consiglio municipale, il presidente del V Municipio (Prenestino-Centocelle), il grillino Giovanni Boccuzzi, viene preso a morsi sul naso dal consigliere municipale Alessandro Stirpe, sempre grillino.
L’episodio - non confermato né smentito alla Kronos dai diretti interessati nello stile comunicativo 5Stelle: di un problema, non si parla - sarebbe avvenuto, giovedì pomeriggio fra le 15.30 e le 16.30, nella stanza nella stanza dell'assessora alla Cultura e allo Sport Maria Teresa Brunetti, che, però, sarebbe totalmente estranea alla lite.
Secondo il racconto della Kronos, dopo il morso Boccuzzi perde qualche goccia di sangue. È dolorante, scosso, ma non ha bisogno di andare al pronto soccorso. Adesso starebbe ragionando se sporgere o meno una denuncia nei confronti del collega. Alla base della lite, riferiscono più fonti interne al M5s all'Adnkornos, non ci sarebbero motivi politici, quanto più un “consumarsi dei rapporti umani, ormai fortemente deteriorati tra Boccuzzi e i due consiglieri M5s Stirpe e Monia Medaglia”. Non una novità, questa dei tesi rapporti personali, non solo nel mondo grillino ma un po’ in tutti i partiti politici. 
Nei racconti trapelati, l’assessore Brunetti è al computer e dentro la stanza sono presenti anche i due consiglieri M5s Alessandro Stirpe e Monia Medaglia. Entra il presidente del Municipio, Boccuzzi, e si accende la lite. I due sono tacciati da tempo da diversi consiglieri di maggioranza di un eccessivo “protagonismo che non giova al lavoro di squadra”. In ogni caso la tensione tra i tre cresce, e dopo qualche scambio di battute Stirpe assesta il morso. Gli interessati, contatti dall'Adnkronos, non smentiscono. “Queste sono cose private che non devono interessare”, taglia corto il presidente del municipio Boccuzzi, che porta ancora sul naso qualche segno del morso. Denuncerà? “Non rispondo”, conclude Boccuzzi.
E mentre cresce il malumore della maggioranza M5s fedele al presidente, che nei prossimi giorni si riunirà per discutere dell'accaduto e presumibilmente per “chiedere l'espulsione del consigliere ‘aggressore’”, Stirpe dal canto suo ribatte: “Non c’è nulla da commentare, continuerò a far parte del movimento - assicura - lavoro per il bene del territorio e ci sono ancora tante cose da realizzare, tanti progetti da portare a termine a beneficio dei cittadini”. Fra le grandi liti personali del mondo grillino, a parte la costante querelle fra Roberta Lombardi e Virginia Raggi, si contano la polemica sulla presidenza di Marcello De Vito, e il defenestramento dei presidenti dei Municipi VIII, Pace; III, Capoccioni; e XI, Torelli