Sullo sciopero generale in programma per domani da parte di tutti di dipendenti della galassia delle società partecipate dal Comune di Roma si apre lo scontro politico fra il Sindaco, Virginia Raggi, e la Cgil e, al contempo, sale l'inquietudine per le condizioni della città durante e dopo l’agitazione dei lavoratori.


Il secondo fronte sarà quello dei trasporti: almeno dalle 20 alle 24 rischia di fermarsi il già disastrato sistema della mobilità pubblica. Venerdì sono in programma due scioperi su Roma: uno, di 24 ore, e poi quello generale contro la Raggi dalle 20 di sera fino a fine servizio. In aggiunta a uno del Cotral e a uno di alcune sigle sindacali autonome del gruppo Ferrovie dello Stato: garantiti i regionali nelle fasce di garanzia (6-9 di mattina e di sera), regolari i treni Freccia e quelli Leonardo Express per Fiumicino aeroporto.
Politicamente ancora una giornata pesante: da Fratelli d’Italia, Marco Visconti ricorda come la Multiservizi, “3500 persone a rischio lavoro” operi non solo sui rifiuti ma anche a scuola, sul verde pubblico e con i disabili, mentre si registra uno scontro fra Landini, segretario della Cgil (“I servizi non funzionano”) e la Raggi (“sindacati hanno rifiutato il confronto”).
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