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In questo blog mi dedico a guardare con occhio maliziosamente indipendente ciò che accade a Roma - e qualche volta anche nel resto del mondo - soprattutto attraverso ciò che della mia città raccontano i quotidiani. Generalmente prendo in considerazione i tre quotidiani più importanti per vendite e diffusione nella Capitale: Corriere della Sera, La Repubblica e il Messaggero. A volte troveranno spazio anche gli altri quotidiani, la cui lettura è comunque sempre accurata.

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giovedì 31 ottobre 2019

E LA RAGGI RIPRESENTA I BUS TURCHI


A servire l’area del Prenestino arriveranno 15 vetture che il sindaco di Roma, Virginia Raggi - insieme all’assessore ai Trasporti, Pietro Calabrese, e al presidente di Atac, Paolo Simioni - ha presentato ieri mattina a piazza Malatesta.  
E, presentandoli, ha ancora una volta confermato il piano della comunicazione dei grillini: attaccare a testa bassa Matteo Salvini che ricambia. Al netto degli scivoloni mediatici - come sbagliare l’account aziendale di Atac confondendo quello vero (@infoatac) con quello di un’associazione contro il crimine di Atlanta (@atac) o collocare piazza Roberto Malatesta a Tor Pignattara invece che al Prenestino-Labicano o, al massimo, al Pigneto - quella di ieri per la Raggi è stata la passerella numero 10 di ri-presentazione dei bus provenienti dalla commessa Consip in Turchia. I famosi 227 che, magicamente, nella narrazione del sindaco sono diventati 400 subito e 700 per il prossimo anno. Un po’ come quando, a una kermesse di un paio d’anni fa dei 5Stelle a Roma, la Raggi annunciò l’arrivo immediato di 600 nuovi bus. Mai visti. Ieri, a piazza Malatesta a far da cornice al Sindaco c’erano 5 vetture: una sola di nuova rilevazione (la 2460). Le altre - 2461, 2462, 2463 e 2464 - già in servizio da qualche giorno sulle linee 309, 451 e 508 e, quindi, ancora una volta sottratte all’utenza per consentire lo spot di un’Amministrazione ridotta a presentare continuativamente gli stessi bus e a propagandare come eccezionale successo tre macchinette mangiaplastica installate da un’azienda privata. 
I nuovi mezzi, tutti a metano, fanno parte dei 227 bus turchi comprati su Consip, fornitura che include 91 vetture a metano. 
Neanche finita la presentazione - con Salvini in giro al mercato di Tor Pignattara - e la Raggi attacca su twitter: “Mentre Salvini chiacchiera io a Roma ho messo in circolazione 400 nuovi bus. Entro il 2021 ce ne saranno 700”. 

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