
Vediamo, in sintesi, le novità.
Intanto, sfruttando il Piano Generale del traffico urbano che aveva preparato Marino (il provvedimento dei grillini di oggi era già stato previsto dalla Giunta Pd di Marino) aveva suddiviso la città in cinque zone concentriche più una sesta, Acilia/Ostia.

Altra novità: scompaiono abbonamenti e costi forfettari. Alle rimostranze di commessi, dipendenti e commercianti, risponde, su twitter Stefàno: “la tariffazione nasce per favorire la rotazione e accessibilità, e disciplinare una risorsa scarsa come il suolo pubblico cui tutti vogliono accedere. L’abbonamento è un ossimoro in questo senso. Per quello scopo ci sono i garage”. Che, però, non costano certo come i vecchi forfait delle strisce blu.
Ancora: sparisce l’esenzione per i residenti in 13 strade di Roma: sono le arterie più commerciali e chi oggi risiede in una di quelle strade o dovrà trovare posto in qualche via parallela oppure dovrà rassegnarsi a pagare il parcometro. Sono: viale Libia e viale Eritrea al Quartiere Africano; piazza Vittorio Emanuele e via dello Statuto all’Esquilino; viale Regina Margherita nel tratto compreso fra la Nomentana e la Salaria; via Appia Nuova e via Magna Grecia; viale Europa all’Eur; viale Trastevere e, infine, in Prati via Candia, viale Giulio Cesare e via Cola di Rienzo.

Ora, evidentemente in Campidoglio ritengono che il sistema di trasporto pubblico sia migliorato, magari con l’apertura del nodo di scambio a San Giovanni fra metro A e C. Giusto quello, perché altri sensibili miglioramenti non si vedono e il servizio di superficie scende paurosamente al di sotto del 75% del contratto di servizio. Tanto che, per far rimanere Atac a galla, nel nuovo contratto di servizio i grillini hanno abbassato il chilometraggio annuo che l’azienda deve effettuare, potendo, quindi, sbandierare ora migliori risultati rispetto al biennio passato.
Difficilmente, però, l’aumento passerà senza battaglie: Raimondo Grassi, associazione Roma Sceglie Roma: “Triplicare le tariffe per la sosta a pagamento è solo un modo indecente di fare cassa sui romani”. Forza Italia, Davide Bordoni, annuncia un flash mob in Campidoglio contro il “nuovo e pesantissimo balzello sulla vita dei romani”.
Nessun commento:
Posta un commento