Dopo il crollo del pino, lunedì scorso, a piazza Venezia con il ferimento di una donna e il silenzio imbarazzato del sindaco, Virginia Raggi, non accennano a placarsi le polemiche.

Sul fronte politico, attacca Maurizio Gasparri, senatore di Forza Italia: “Il crollo di un grosso pino secolare a Piazza Venezia, conferma l'inadeguatezza della Raggi a prendersi cura della città. La Raggi aveva giurato di effettuare i lavori di manutenzione proprio durante il lockdown. Dopo il lockdown i cittadini si sono accorti che di straordinario c'era solo l'assoluta inadeguatezza dell'Amministrazione comunale. Sono partiti solo i monopattini”.
Rincara la dose Piergiorgio Benvenuti, neo responsabile delle Politiche ambientali di Forza Italia a Roma e Presidente del Movimento Ecologista Ecoitaliasolidale, che, dopo aver ricordato come il pino di piazza Venezia sia caduto in assenza tanto di vento quanto di pioggia, spiega: “i circa 330.000 alberi presenti nella Capitale sono stati abbandonati. Di questi, circa due terzi sono da considerare a rischio. In particolare, a quanto risulta, sarebbe malato il 10 per cento dei pini, mentre un platano su cinque a Roma sarebbe affetto dal cancro colorato, dovuto all'azione di un fungo parassita che attacca esclusivamente questo tipo di pianta. Nel I Municipio, degli ottomila alberi monitorati, il 2 per cento è stato dichiarato “da abbattere con emergenza”. Ma non tutti gli interventi sono stati eseguiti, come dimostra il pino crollato ieri. Roma è la città con più ettari di verde d’Europa che con l’amministrazione Raggi da risorsa si è trasformata in un pericolo”, chiosa Benvenuti.
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