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In questo blog mi dedico a guardare con occhio maliziosamente indipendente ciò che accade a Roma - e qualche volta anche nel resto del mondo - soprattutto attraverso ciò che della mia città raccontano i quotidiani. Generalmente prendo in considerazione i tre quotidiani più importanti per vendite e diffusione nella Capitale: Corriere della Sera, La Repubblica e il Messaggero. A volte troveranno spazio anche gli altri quotidiani, la cui lettura è comunque sempre accurata.

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lunedì 4 maggio 2020

I VIGILI URBANI BOCCIANO CONTE: "DECRETO POCO CHIARO E CON ERRORI"



Le perplessità sull’ultimo Decreto Conte, quello sulla Fase 2, non sono proprie solo dei giornali o delle opposizioni. Anche i vigili urbani di Roma hanno un consistente quantitativo di riserve sull’ultimo Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (DPCM). Riserve messe nero su bianco insieme alle istruzioni operative inviate da Massimo Ancillotti, vicecomandante del Corpo e a capo dell’Ufficio Studi e Applicazione della Normativa, ai vertici della Polizia Locale e ai comandanti di tutti i quindici Gruppi territoriali.

LE CRITICHE ALLE NORME
Nelle 21 pagine redatte, viene più volte evidenziata e sottolineata la scarsa chiarezza delle norme emanate dal Governo: “la tecnica normativa adottata dal legislatore non eccelle per chiarezza complessiva e spesso solleva dubbi di non facile composizione”. E, ancora si invita alla “lettura del nuovo testo normativo invero particolarmente complesso (fra testo ed allegati circa 70 pagine)”, cosa che determina l’esistenza di più di una “situazione incerta” per la quale l’Ufficio Studi dei Vigili si sforza di proporre “interpretazioni per lo più ancorate ad elementi oggettivi” anche se “restano però sempre possibili errori o imperfezioni”.

NUOVO MODELLO DI AUTOCERTIFICAZIONE
Siamo alla versione 5 del modello di autocertificazione anche se, sottolineano i Vigili, “continua a poter essere utilizzato anche il precedente modello opportunamente adattato alle nuove opportunità di spostamento utilizzato”.

L’AUTOCERTIFICAZIONE SERVE ANCORA
Senza giri di parole, i Vigili riconoscono due cose: l’autocertificazione è un di più non un obbligo giuridico ma serve ancora. Scrive infatti il vicecomandante Ancillotti: “l’autodichiarazione, pur non essendo prevista da alcuna norma di diritto positivo”, ovvero non sta scritto da nessuna parte che io cittadino la debba avere, visto che può “benissimo essere sostituita dall’accertamento di una serie di elementi oggettivi che comprovano quanto asserito verbalmente dall’interessato (per fare un esempio: è un medico, sta andando in un ospedale compatibile con la sua attuale posizione ed esibisce tesserino dell’ordine), rappresenta una modalità per comprovare la situazione legittimante lo spostamento, indicata dal Ministero dell’Interno cui noi continuiamo ad adeguarci”. Insomma, non è obbligatoria, potremmo in qualche caso farne a meno, ma se c’è è meglio per tutti. 

I CONGIUNTI
E si arriva al problema congiunti: o la riservatezza degli affetti e della sessualità (elementi coperti dalla più ampia tutela della Costituzionale) va a farsi benedire oppure i controlli saranno impossibili.Per quanto ci riguarda, l’indicazione nella autodichiarazione di uno spostamento giustificato da visita ad un congiunto, è sufficiente a legittimare lo spostamento” scrivono i vigili i quali, dopo aver passato in rassegna cosa è e cosa non è un congiunto, concludono: “al di là dei difficili tentativi di dare un significato chiaro all’espressione” congiunti si deve usare una “nozione “nuova”, più ampia, diremmo sociale, dell’espressione”.

SPORT ALL’APERTO
Oramai è noto: con il nuovo DPCM riapre alla possibilità di fare sport all’aperto, anche lontani da casa, purché si mantenga la distanza di sicurezza di un metro. Sport sì ma giocare no, quindi rimane il divieto di giocare nei parchi. 
La Polizia Locale di Roma certifica anche la differenza fra il no agli allenamenti individuali per gli sport di squadra decisi dal Governo e il sì della Regione Lazio ma “solo dal 6 maggio”.

GENITORI, FIGLI E ANIMALI DOMESTICI
Rimane la possibilità che un solo genitore possa accompagnare i figli al parco e rientra nell’attività motoria anche portare a spasso il cane o portare il proprio animale domestico dal veterinario. 

FESTE E ASSEMBRAMENTI
La nostra attività di controllo - scrive Ancillotti ai Comandanti di Gruppo - senza ovviamente ledere l’inviolabilità del domicilio, potrà spingersi anche per reprimere situazioni di assembramento all’interno di aree condominiali o anche decisamente private. Dovrà trattarsi, in questo caso, preferibilmente di situazioni verificabili dall’esterno, attesa l’oggettiva difficoltà di accertare lo svolgimento, pur vietato, di feste (per es.: di compleanno) in aree private non visibili dall’esterno”. Poi una specifica: “per avere assembramento non è sufficiente la mera presenza contemporanea di più persone in un luogo pubblico o privato, ma occorre in concreto accertare che tra loro non sia rispettata, se del caso anche in parte, la misura di distanziamento sociale”. 

RISTORAZIONE
Restano chiusi i camion bar, ma potranno riaprire “bar, pub, ristoranti, rosticcerie, gelaterie, pasticcerie, pizzerie al taglio, paninoteche, yogurterie” ma solo da asporto. 


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