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In questo blog mi dedico a guardare con occhio maliziosamente indipendente ciò che accade a Roma - e qualche volta anche nel resto del mondo - soprattutto attraverso ciò che della mia città raccontano i quotidiani. Generalmente prendo in considerazione i tre quotidiani più importanti per vendite e diffusione nella Capitale: Corriere della Sera, La Repubblica e il Messaggero. A volte troveranno spazio anche gli altri quotidiani, la cui lettura è comunque sempre accurata.

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giovedì 26 luglio 2018

ACCORDO TRA VIMINALE E CAMPIDOGLIO SU CAMPI NOMADI E ROGHI TOSSICI

Un’oretta scarsa di colloquio, stamani, al Viminale, sede del Ministero dell’Interno, fra il ministro e vicepremier, Matteo Salvini, e il sindaco di Roma, Virginia Raggi.
Al termine, la Raggi e Salvini si sono fermati rapidamente per informare la stampa del contenuto del colloquio: Rom e campi nomadi, roghi tossici, sicurezza pubblica, carte di identità elettroniche.

SALVINI: HO INCONTRATO IL SINDACO DI ROMA, PRIMA DI QUELLO DI MILANO
“Sono qui da due mesi, ma il tema di stare vicini agli enti locali credo di averlo affrontato. Ho incontrato prima il sindaco di Roma di quello di Milano, so che mi verrà ricordato. Comunque incontrerò a breve anche il mio primo cittadino”

SALVINI: RAZZISMO? PROBLEMA SONO 30MILA PARASSITI CHE VIVONO IN CAMPI 
“In Italia i Rom sono 150mila che vivono nelle case. Il problema è la sacca di minoranza e parassitaria di 30mila che vivono nei campi. Potrebbero essere anche svedesi o eschimesi. Non vogliamo discriminare nessuno ma chiediamo parità di diritti e doveri, i bambini devono andare a scuola, le auto vanno assicurate, va fatta la dichiarazione dei redditi e i roghi tossici non fanno parte della legalità”.

SALVINI: NON SARÀ CORTE STRASBURGO A FERMARE RIPRISTINO LEGALITÀ 
“A me interessa che la legalità, a prescindere dalle lettere delle Corti, venga ripristinata. Questo è e questo sarà. Ho messo a disposizione la forza pubblica per garantirla. Mi pare che il Comune abbia risposto in meno di 24 ore alle richieste della Corte. È una Corte curiosa quella che ci mette alcuni anni per arrivare ad alcune sentenze e una manciata di minuti per altre decisioni. Non sarà Strasburgo a bloccare il ripristino della legalità nel Comune di Roma”


CAMPING RIVER; SALVINI: RAGGI MI HA GARANTITO CHE ALTERNATIVE SONO STATE OFFERTE A TUTTI
Sulla vicenda dello sgombero del Camping River su cui è intervenuta ieri la Corte europea per i diritti dell’uomo chiedendo la sospensione fino a venerdì 27 dello sgombero disposto con ordinanza sindacale, Salvini ha affermato: “il sindaco Raggi mi ha assicurato che le soluzioni alternative previste per norma sono garantite sempre a tutti. Poi se qualcuno non le accetta è altro paio di maniche…"

RAGGI: PIÙ VIGILI E SUPPORTO PER I ROGHI TOSSICI; OK DA SALVINI
”Abbiamo parlato della Polizia Locale, a Roma in sotto-organico di circa 3 mila unità, abbiamo bisogno di un corpo più giovane e con maggiore completezza numerica. E poi di roghi tossici, ho chiesto un supporto delle forze dell’ordine e il ministro si è dimostrato disponibile”. 

RAGGI: È IN MALAFEDE CHI PENSA CHE BASTINO 2 GIORNI PER CHIUDERE CAMPI ROM
“Chi pensa che per sgomberare un campo rom ci vogliano due giorni o è in malafede o non conosce la situazione. Ci vuole un’azione ferma e di sistema. A Roma questa situazione dura da 10 anni. Noi stiamo andando avanti e ieri, in meno di 24 ore, abbiamo risposto alla Corte di Strasburgo. È un anno che lavoriamo all’interno del campo e ora la metà delle persone se ne è andata. È un percorso mai tentato prima che dimostra che questa amministrazione è dalla parte della legalità, di chi la rispetta e delle persone fragili”.


È durato un’ora circa il colloquio, ieri mattina, al Viminale, sede del Ministero dell’Interno, fra il ministro e vicepremier, Matteo Salvini, e il sindaco di Roma, Virginia Raggi
Sul tavolo i problemi legati alla sicurezza - Rom e campi nomadi, roghi tossici, pubblica sicurezza, vigili urbani - e quelli più specifici legati al funzionamento dei servizi anagrafici, in grande difficoltà nella Capitale, nel rilascio delle carte di identità elettroniche. 
Al termine dei colloqui, illustrandone il contenuto ai giornalisti, Salvini esordisce con una battuta: “Ho incontrato prima il sindaco di Roma di quello di Milano, so che mi verrà ricordato”. 
Piatto forte dell’incontro è stato il tema Rom, campi nomadi e roghi tossici.
In Italia i Rom sono 150mila. Il problema è la sacca di minoranza e parassitaria di 30mila che vivono nei campi. Chiediamo parità di diritti e doveri, i bambini devono andare a scuola, le auto vanno assicurate, va fatta la dichiarazione dei redditi e i roghi tossici non fanno parte della legalità”, ha detto Salvini. E la Raggi ha aggiunto: ”Abbiamo parlato della Polizia Locale, a Roma in sotto-organico di circa 3 mila unità, abbiamo bisogno di un corpo più giovane e con maggiore completezza numerica. E poi di roghi tossici, ho chiesto un supporto delle forze dell’ordine e il ministro si è dimostrato disponibile”. 
Sullo sgombero del Camping River temporaneamente bloccato dalla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo di Strasburgo, Salvini replica: “A me interessa che la legalità, a prescindere dalle lettere delle Corti, venga ripristinata. Ho messo a disposizione la forza pubblica per garantirla. Mi pare che il Comune abbia risposto in meno di 24 ore alle richieste della Corte. Non sarà Strasburgo a bloccare il ripristino della legalità nel Comune di Roma”. E la Raggi: “Chi pensa che per sgomberare un campo rom ci vogliano due giorni o è in malafede o non conosce la situazione. A Roma questa situazione dura da 10 anni. Ieri, in meno di 24 ore, abbiamo risposto alla Corte di Strasburgo. È un anno che lavoriamo all’interno del campo e ora la metà delle persone se ne è andata. È un percorso mai tentato prima che dimostra che questa amministrazione è dalla parte della legalità, di chi la rispetta e delle persone fragili.





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